PICENO

 

Piceno

 

Già lo storico greco Polibio scriveva dei "vini dei Piceni" e chissà se Mario Soldati non pensava proprio a queste terre quando nelle Marche parlava di "case e cantine così immobili nel tempo". Terre ancora poco urbanizzate e di rara bellezza, dove la vite ha trovato fertile dimora e parla un linguaggio plurale: le varietà autoctone a bacca bianca come il Trebbiano, la Passerina ed il ritrovato Pecorino convivono con la delicata rusticità del rosso Sangiovese e la forza vigorosa del nero Montepulciano. Dalla mescolanza delle prime nasce il Falerio e delle seconde il Rosso Piceno Superiore, i vini della tradizione territoriale che oggi convivono con l'Offida Docg e le felici ed apprezzate interpretazioni da monovitigno. Tra i primi terroir a convertire in bio gran parte dei terreni dedicati al vigneto (e non solo), il lavoro agricolo nel rispetto della natura è da sempre uno degli aspetti fondamentali per la qualità dei vini delle colline del Piceno.

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