Malta diventerà il primo paese europeo a vietare glifosato

Glifosato no malta

Pubblichiamo questa importante notizia dal sito dell'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica, sperando che presto anche l'Italia e gli altri paesi europei seguano il prezioso esempio di Malta per mettere al bando l'uso del glifosato.

Da Aiab.it:

Malta ha iniziato il processo di messa al bando del glifosato, l'ingrediente principale contenuto nel Roundup della Monsanto.
Malta è stato il solo paese a votare contro l'estensione dell'autorizzazione del diserbante in Europa ed ha già vietato la sostanza in 25 località. Sarebbe il primo paese UE a bandire il glifosato a livello nazionale. Anche se la Francia sta valutando un possibili divieto.
"La posizione di Malta resta contraria all'uso del glifosato e i parlamentari hanno votato contro senza riserve", ha detto un portavoce del Ministero dell'Ambiente al Times of Malta.
Il glifosato è stato definito un "probabile cancerogeno umano" dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2015. Dal momento della sentenza di OMS, l'Unione europea è stata divisa sui temi dell'uso e della sicurezza del glifosato. Studi e rapporti di diverse agenzie hanno aggiunto più confusione rispetto agli impatti di glifosato.
A novembre 2015 il rapporto compilato dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha affermato che il glifosato è "improbabile che rappresenti un pericolo di cancerogenità per l'uomo." Un altro studio condotto congiuntamente dalla Organizzazione delle Nazioni Unite alimentazione e l'agricoltura (FAO) e dell'OMS sui residui di pesticidi (JMPR) presentato a Maggio 2016 ha supportato la conclusione dell'EFSA.
Ma Malta sta prendendo la decisione con le proprie mani. È il quinto paese europeo più piccolo, ma si distingue per le sue decisioni politiche.
"La decisione dimostra coraggio da parte del governo, come ha scelto di ascoltare le preoccupazioni degli esperti e delle persone che hanno richiesto che i nostri campi, strade e giardini debbano essere liberi da questo diserbante rischioso", ha detto al Times un portavoce della più importante associazione ambientalista di Malta. "Speriamo anche che altri paesi europei afferrino questa opportunità per rendere l'agricoltura europea più sicura e più verde, che è ciò che il pubblico vuole."

Data di pubblicazione: Aprile 2016

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